La mia storia
A 13 anni come tanti ragazzini della mia età ho impugnato per la prima volta una rudimentale racchetta in legno e ho cominciato a fare i primi palleggi con gli amici di mio padre a porto corsini. Loro ben più capaci di me stentavano a farmi giocare tanto da farmi passare ore intere in attesa di qualche palleggio.
Era il 1994 e la passione per questo sport cominciava a farsi viva in me, mai avevo giocato a tennis, perlopiù praticavo calcio come portiere e pallavolo nel Messaggero Ravenna.
Ma bastò poco per capire che questa era la mia strada, più crescevo e più sentivo la voglia di migliorarmi, cominciai così a spostarmi quotidianamente verso Marina di Ravenna (capitale storica di questo gioco). In cerca di possibilità più concrete di esperienza e cominciai a giocare i primi tornei Under 18 con buoni risultati. Intanto mi regalavano la prima rachetta in fibra di vetro. In seguito abbandonai definitivamente gli altri sport per focalizzarmi sul beachtennis entrando in I.F.B.T.
Da quel momento comincia la mia vera storia di giocatore, chiaramente all'inizio era dura perchè non conoscendo l'ambiente mi trovavo spesso a giocare con compagni di fortuna ma col tempo mi guadagnai la fiducia necessaria. E fu così che un tale Mirco Minardi mi chiese di giocare la stagione con lui. Io felicissimo accettai di buon grado e cominciai ad allenarmi con i giocatori migliori (che ancora ritengo una tappa fondamentale per qualunque aspirante beachers). Era il 1999 e quell'anno riusci a vincere il primo campionato Under 21 con Matteo Marighella, oltre un terzo posto ai Mondiali di singolare.
Nel 2000 fui chiamato dal maestro Gianluca Chirico per fare tutta la stagione insieme, e fu la svolta perchè oltre a vincere 5 tornei ufficiali imparai a tenere una certa posizione in campo ed ad assumere una mentalità molto offensiva. Nell'Agosto di quell'anno riusci a vincere campionati europei sia di singolare che di doppio con Marco Pannella.
La consacrazione penso sia avvenuta nel biennio 2001-2002 in coppia con Michele Mariottti, mio caro amico. Insieme siamo riusciti a vincere qualcosa come 27 tornei in due anni esprimendo un gioco eccezionale grazie ad una grande intesa nei nostri movimenti in campo. Con lui ho vinto praticamente tutto a parte il Trofeo Fiorellini che ci è sfuggito di mano, ma ho preso parte alla più grande partita di beachtennis che sia mai stata giocata. La finale mondiale contro Arcangeli/Berardi, e questa fu una gioia immensa.
Nel 2003 ho vissuto una buona stagione con Marzio Bartolini che ci ha portato tra l'altro vincitori del Campionato Italiano di Forlì oltre a belle esperienze come il torneo di Miami Beach e la vittoria conquistata al campionato mondiale di singolare I.F.B.T.
Nel 2004 ho intrapreso la strada della F.I.T. e ho affrontato la stagione con Nicola Gambi, riuscendo a completarmi ulteriormente e ad interpretare insieme un tipo di beachtennis che probabilmente ancora non si era visto, con cambi di posizione, ritmo serrato e tanta fantasia. È stata una grande stagione che ci ha portato alla vittoria del Fiorellini e alla conquista della maggior parte delle tappe Italiane.
Nel 2005 in coppia ancora con Nicola abbiamo vinto un po' ovunque vincendo 8 tappe del Campionato Italiano e assumendo un ruolo di riferimento nel panorama nazionale.
Nel 2006 ho affrontato la stagione con l'amico Alan Maldini, grande giocatore dotato di colpi devastanti. Insieme abbiamo lottato fino alla fine perdendo di soli 100 punti il titolo di campioni Italiani ma riuscendo comunque a imporci in diversi tornei tra cui il VIP Master Tour della F.I.T.
Personalmente è stato un buon 2006 che mi ha riportato il titolo di Campione Italiano nel singolare, specialità che da sempre mi diverte. Questa è la mia storia. E ci sarà tempo per scrivere altre pagine importanti.
